7 Motivi per Scegliere un Tour Sovietico in Lada

Se state cercando dei motivi che giustifichino la spesa per fare un tour di un quartiere sovietico  con una macchina d’epoca simbolo del comunismo, siete finiti nell’articolo giusto. Nel blog giusto.
A Cracovia, dopo aver esaurito le escursioni mainstream della città, per immergerci a pieno nell’esperienza di viaggio su un quartiere costruito così com’è direttamente per volontà di Stalin, ci siamo sparati una visita di Nowa Huta a bordo di una Lada d’epoca.
L’esperienza è valsa la spesa? Ho trovato qualche motivo.

7 Motivi per fare un tour di un quartiere sovietico con una Lada Ziguli

1 è un salto in un passato dell’industria automotive in cui i brand italiani (e un po’  di sana paraculaggine) facevano ancora la voce grossa a livello globale. Vi trovate infatti a bordo dell’auto che doveva motorizzare l’intera URSS: una Lada che si basava nientemeno che sul progetto della Fiat 124 e i relativi stabilimenti per produrla, proprio come a Torino. Quindi è vagamente patriottico.

2 una Lada degli anni ’70 non è particolarmente veloce, ma se la guida è abbastanza debosciata, potrà far toccare al tachimetro i 100 km/h. Non li starete davvero facendo perché è sballato e verosimilmente sarete intorno agli 87, ma avrete la percezione di essere ai 160. Quindi motorsport vibes comprese nel prezzo.

3 una Lada degli anni ’70 è inaspettatamente comoda: il progetto della 124 è stato riadattato per poter durare sulle strade russe più del vostro amplesso meno duraturo. Questo significa meno plastica che scricchiola quindi più metallo, maggiore altezza da terra, maggiore attenzione alle sospensioni e alle ruote. A vederla non sembra ma senza volerlo siete finiti su uno dei primi SUV.

4 state contribuendo all’economia locale molto più di quello che farebbe un turista medio perché vi servirà una guida, possibilmente debosciata, l’auto consuma più olio che carburante, quindi qualche meccanico la starà sicuramente seguendo e per essere mantenuta con un livello di ruggine così incredibilmente basso viene riverniciata come minimo ogni 5 anni. Così si fa girare l’economia, bravi!

5 il design di una Lada degli anni ’70 presenta vetri particolarmente ampi e squadrati. Questo ha due principali impatti sulle prestazioni del veicolo: è meno sicuro e consente di vedere particolarmente bene all’esterno. Di conseguenza è ottimo per immergersi a pieno nell’urbanistica pianificata di un quartiere comunista dell’URSS, costruito a servizio di una poderosa acciaieria sovietica.

6 la vita è una sola ed è meglio vivere ogni secondo come se fosse l’ultimo. Questo non vuol dire che si debba morire in modo stupido, ma se proprio dovete morire in viaggio è meglio farlo da eroi: senza ABS. Lada*.

7 con le tensioni tra i blocchi che si sono risvegliate, di nuovo, un tour in una Lada anni ’70 che vi insegni come si svolgeva la vita prima della caduta del muro, è più educativo che stare seduti sul cesso a guardarsi reel di tizi che si improvvisano esperti di geopolitica. Toglietevi le formiche dai piedi e prenotate!


*Conoscendo i russi, non si esclude che uno spot TV del genere sia andato effettivamente in onda.


Se almeno un minimo di quello che c’è scritto qui sopra, vi ha stuzzicato le idee, il tour è disponibile (se avete gli agganci giusti). E si dà il caso che noi siamo l’aggancio giusto*!


*o equivalente

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